Abbigliamento

10 cose che sbagli nel vestire

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Migliaia di uomini al mondo ogni giorno sono costretti a vestirsi per qualche strano motivo. Non sarebbe meglio una divisa? Ecco dieci cose che sbagli nel vestire, fammi sapere se ti ci ritrovi in questa lista! Ho cominciato a scrivere la lista sulle cose che io sbagliavo, quindi non sentirti l’unico.

 

Perché dare tanta attenzione al vestire? Perché è un sistema di comunicazione molto utilizzato dal mondo occidentale. La cura e il dettaglio che usi per presentarti agli altri mostra il grado di rispetto per te stesso e per le persone che ti sono accanto.

La cura e il dettaglio che usi per presentarti agli altri mostra il grado di rispetto per te stesso e per le persone che ti sono accanto Condividi il Tweet

In quest’articolo parto dal problema e offro alcuni spunti e suggerimenti per una soluzione rapida.

1. Non sai come combinare i colori

La mia formazione culturale è artistica, ho frequentato il liceo artistico e l’accademia di belle arti. Il colore per me è qualcosa di interessante perché può creare un tono, un’atmosfera, un’emozione. Lo studio del colore è davvero importante.

Abbinare i colori è un arte che non appartiene solo a chi si deve vestire. È alla base del design, e viene utilizzata per creare armonia ed estetica. È tra gli strumenti più potenti per creare impatto ed emozione nelle altre persone. Guarda per esempio la natura come usa il colore: è uno strumento importantissimo di comunicazione.
È utile conoscere le basi di questo soggetto, in modo da sfruttarne le possibilità. Ad ogni colore si possono associare molteplici colori usando la scienza e l’esperienza, con il risultato di una buona armonia.
Il soggetto è talmente vasto che merita maggiore approfondimento, tuttavia ecco le basi.

Alcune informazioni:

  • La luce si divide in uno spettro di colori.
  • Nella luce il bianco è la somma di tutti i colori, il nero è assenza di luce.
  • Nella stampa il bianco è l’assenza di colore, e il nero è la somma di tutti i colori.
  • La ruota dei colori rappresenta la relazione tra i colori.

Le qualità del colore sono:

Tonalità: il colore stesso: rosso verde giallo etc…
Saturazione: quanto colore, è presente.
Luminosità: l’andamento dallo scuro al chiaro dello stesso colore.

Procurati una ruota colore: http://paletton.com

Color Calculator

Scegli un colore di partenza, usa la ruota dei colori per scoprire quali tonalità si combinano bene e quali invece stonano. Sì perché il colore funziona un po’ come la musica. Così come c’è un motivo ben preciso per il quale le note funzionano assieme così è importante conoscere per quale motivo due colori si combinano adeguatamente.

Esistono alcuni schemi che facilitano la scelta del colore principale rispetto ai colori secondari: schema di colori Analoghi, schema di colori Monocromatici, schema di colori a triade, schema di colori complementari.

Complementari

Il più semplice da attuare è lo schema dei colori complementari. Si chiama complementare, perché la somma di una luce con il suo complemento risulta nel colore bianco. Esempi di colori complementari: rosso e verde, giallo e blu,

Analoghi o adiacenti

Anche in questo caso è semplice, si sceglie un colore , sapendo che l’analogo sarà a a destra e sinistra con lo stesso raggio.

Monocromatici

Monocromatico si riferisce allo stesso colore, ma a saturazioni diverse.

Triade

La triade si ottiene separando il colore complementare ad un raggio di egual distanza.

 

Il mio avviso è di studiare i colori in modo da sapere in anticipo ciò che funzionerà. Mentre si è in negozio sarà più utile se si ha in mente un’idea.

Ecco qualche consiglio di lettura:

 

La teoria dei colori : https://amzn.to/2QZ3FNs

 

2. Non abbini la cintura alle scarpe

Cintura e scarpe sono elementi di abbigliamento che devono essere coesi.

Per un look omogeneo si deve seguire questa regola ferrea: Scarpe e cintura dello stesso colore, dello stesso materiale (possibilmente) e dello stesso stile.

come per i colori, la cintura e le scarpe creano un’ottima armonia: aiuta ad avere un omogeneità visiva. Sono piccoli dettagli che creano un’immagine e un outfit molto più professionali.

Quando acuisti un paio di scarpe nuovo pensa subito ad accostare una cintura, così sarà più semplice decidere in seguito. Quando acquisti una cintura preoccupati anche delle scarpe.

Avere più scarpe e più cinture permette di avere un look più curato.

Non c’è molto altro da dire; per cintura e scarpe usa: stesso colore: stesso materiale e stesso stile.

 

3. Indossi le stesse scarpe ogni giorno

Dato che esistono diverse attività, diverse stagioni, diversi eventi atmosferici, vale le la pena di chiedersi, perché indossi ogni giorno le stesse scarpe?
Per ogni evento e per ogni attività sarebbe ideale avere una calzatura diversa, che meglio supporta ciò che stai facendo.

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Ecco alcuni buoni motivi per cui utilizzare le scarpe a rotazione anziché sempre lo stesso paio:

  • I piedi umani creano una sorprendente quantità di sudore. La scarpa di pelle assorbe questo sudore. Cambiando scarpa si permette alla calzatura di liberarsi dell’umidità prodotta.
  • La forma della calzatura non si rovina così velocemente.

4. Non indossi scarpe di pelle

Ed è un peccato. Le scarpe di pelle (o simil pelle) son bellissime e possono dare quel tocco in più
al tuo look.
In un colpo solo ti liberi degli anni 90 e dell’aria da liceo. Scherzi a parte, le scarpe di pelle possono rendere il tuo look molto più interessante.

 

5. Indossi solo i Jeans

Questo è il problema: dagli anni sessanta il jeans è diventato oggetto di culto per intere generazioni, diventando un identificativo di gruppi di appartenenza. Il problema è che oramai è così scontato che non indossarlo fa la vera differenza. Non dico di non indossare mai il Jeans. Ma nemmeno sempre.

 

6. Indossi la tuta ogni giorno

Kevin Mazur—WireImage

Ok questa mi fa ridere molto perché mi ricorda qualcuno. Premetto che io non ho mai avuto questo problema (preferisco di gran lunga stare in camicia anche in casa), conosco alcune persone che non se ne posso separare.
A meno che tu non sia Eminem o Tupac, non ti suggerisco di indossare la tuta. anche perché in alcuni locali esiste un dress code per entrare, rifiutano categoricamente di farlo se hai una tuta, nonostante tutti i soldi che puoi avere.

La tuta è comoda, ma quella comodità costa caro in termini di look e di credibilità. Firmeresti mai un contratto da un tipo in tuta?

7. Acquisti vestiti non della tua misura

Tralasciando al cultura Hip Hop che dell’oversize ha fatto un simbolo, non c’è ragione di vestire extra large se sei taglia small.
Alcune persone credo pensano di mascherare difetti o di non sentirsi in imbarazzo. Ma il risultato è che la persona sembra più goffa, punto e basta. C’è anche il problema inverso: la persona vuole farti vedere a tutti i costi il suo corpo. Questo ad esempio è tipico delle persone che frequentano spesso la palestra. Vogliono mostrare i risultati tanto sudati. Ma anche no!

Ne è comunque scaturito uno stile e molti designer sfruttano quest’aspetto.

 

 

8. Usi calzini sbagliati

Ci sono poche regole relative alle calze da uomo. Per abbinare le calze segui queste semplici regole:

  • Le calze si abbinano al pantalone (se il pantalone è scuro).
  • La calze si abbinano alle scarpe (se il pantalone tende ad una tonalità chiara).
  • Se la scarpa è di pelle, oppure indossi un completo, il calzino dev’essere senza fantasie.
  • Si possono sperimentare altri colori, purché si usi la ruota cromatica. ( Per accentuare la cosa prova a combinare il foulard con lo stesso colore ).
  • La calza da uomo, in un contesto elegante, dovrebbe essere alta sopra il polpaccio.
  • Le calze dovrebbero essere invisibili se si indossano mocassini, espadrillas, o sneakers basse.
  • Le calze di spugna posso essere usate per la ginnastica.

In ogni caso le regole sono fatte per sperimentare, non per seguirle e basta. Ecco alcuni esempi interessanti.

 

9. Non usi il tendiscarpe

Questa è una perla davvero importante. Partiamo dal fatto che le scarpe costano (e tanto). Prendersene cura, non solo i primi giorni, permette di prolungarne la durata e l’estetica.
Ecco quindi il tendiscarpe: uno strumento che serve a tendere le scarpe quando non le si indossa.
All’interno esiste una molla che spinge 2 elementi opposti all’interno della calzatura.

Questo aiuta a mantenere la giusta forma della scarpa: a eliminare le grinze e le micro lacerazioni che potrebbero formarsi.

L’azione secondaria ma molto importante è quella di assorbire il sudore. Se si sceglie ad esempio un tendiscarpe in legno, sarà possibile prolungare la vita della scarpa perché il materiale di cui è composto assorbirà l’umidità e il sudore della stessa.
È quindi necessario sostituire il tendiscarpe quando l’azione assorbente del legno non è più attiva.

Rimando ad un articolo molto interessante trovato in rete che mi ha inspirato molto: http://camiciaecravatta.com/accessori/perche-importante-utilizzare-tendiscarpe/

ho trovato su Amazon un buon tendiscarpe ad un costo accessibile: https://amzn.to/2J2aZFp

10. Ti si vedono le mutande

Stai caminando per strada, curando solo i fatti tuoi. D’improvviso incroci qualcuno i cui pantaloni arrivano appena sopra i genitali, e le mutande ben in vista. Non è un maniaco, la faccia è quella di un ragazzino.
Pensi che forse il guardaroba l’ha ingannato, la cintura si è rotta, ha subito qualche molestia. Poi ne scorgi un’altro e capisci che questo è il trend che da un paio d’anni. Pare sia nato tra le carceri USA, poiché è illegale utilizzare la cintura nelle strutture.

Non alimentare questo trend! In Florida è pure diventato reato, stando a quanto si legge qui: link.

 

Finisce qui la mia lista, spero ti sia piaciuta. Fammi sapere se ci sono altre cose da aggiungere, o se sono stato troppo ingiusto.

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