Comportamento

Smettere di procrastinare, 5 soluzioni comprovate

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Impossibile smettere di procrastinare? Puoi immaginare come sarebbe la tua vita se fossi in grado di non procrastinare mai? Se svolgessi prontamente tutto? Se fossi sempre focalizzato e felice di fare ciò che fai?

 

Guarda il video: come smettere di procastinare:

Ho realizzato un video basato su quest’articolo:

 

Ti racconto una storia personale e a seguire cosa ho scoperto per smettere di procrastinare. Nel 2016 ero in un periodo della mia vita particolare. Stavo affrontando vari cambiamenti personali e non tutti positivi. Pian piano mi stavo rendendo conto di una cosa: ero circondato da cose incompiute, di situazioni che non mi piacevano. Decisi di interrompere bruscamente questo andamento. Inizialmente dovetti essere onesto con me stesso. Stavo evitando di guardare alcune cose dritto negli occhi.

Vi ricordate il telefilm “My Name Is Earl“? il tizio fa una lista di persone ha cui ha fatto qualcosa di male per risolvere il Karma. C’era del giusto in quest’azione.

Presi spunto da lì e cominciai così la mia lista di azioni incomplete, di persone a cui dovevo ancora qualcosa o di progetti incompleti. Il primo passo fu di scrivere a tutti. Elaborai un po’ la cosa,  cominciai quel giorno quindi a risolvere ogni aspetto per portare a termine ogni cosa. Ma la cosa più sorprendente è che ne trassero vantaggio anche altre piccole cose quotidiane. Cominciai a rifarmi il letto. A studiare con più assiduità a trattare meglio le persone, a svegliarmi con dedizione al mattino presto, a lavorare per il futuro. La crescita personale era sorprendente

Avevo smesso di fumare e cominciato a correre ogni giorno per circa 6-10 km. Capii che la quantità di cose incompiute che avevo attorno mi demotivava a tal punto da creare altre cose incompiute. La determinazione è quindi un flusso, che può essere ostruito.

Il fatto di aver deciso di mettere ordine nella mia vita aveva anche cambiato aspetti che consideravo non interconnessi. Il rimandare, il procrastinare è il male moderno per antonomasia. Ci sta uccidendo. Il procrastinare è come un cancro che pian piano demolisce tutte le tue intenzioni.

Esiste però un antidoto.

Cosa significa procrastinare

ho consultato molti video e molti testi prima di scrivere quest’articolo, per trarre informazioni utili. Quello che ho notato tuttavia è che in tali contenuti non vengono associate cause ed effetti, dando troppa responsabilità alla mente, o al comportamentismo e troppo poco ad un semplice fatto: troppo spesso si passa subito a soluzioni pratiche  senza analizzare l’anatomia del problema.

Prima di combattere questo male, cerchiamo di capirlo.  Procrastinare significa: “rinviare a un altro momento”. pro- (in favore di) e cratinius (domani).

Si può rimandare a domani un appuntamento, una telefonata, un impegno, un lavoro, un pagamento.  In effetti si può rimandare praticamente qualsiasi cosa. Il rimandare però causa insoddisfazione pere la mancanza di raggiungimento di obiettivi.

Puoi immaginare una squadra di calcio che non vince mai nulla? Il senso di frustrazione e la mancanza di motivazione dei calciatori (e dei tifosi) farà crollare ancora di più i risultati.

Lasciami fare un esempio opposto. Hai appena vinto un milione di dollari: quanto ti senti di procrastinare l’incasso? Una bellissima donna ha accettato l’invito a cena: vuoi rimandare ad un’altra serata? Un cliente ha accettato la tua proposta d’affari: rimandi a dopo? Come vedi queste attività gratificanti permettono di capire chiaramente una singola cosa: si procrastina ciò che non ci motiva. si procrastina ciò che non si vuole affrontare.

Assegnare un obiettivo adeguato

La mancanza di motivazione è la prima causa. E la motivazione è il fattore chiave. Hai spesso sentito dire che l’uomo usa una percentuale inferiore delle proprie capacità. La prima cosa sbagliata che facciamo è di non assegnarci degli obiettivi adeguati, sottostimando le nostre capacità.

 

In una società che promuove lo “stare calmi”, di “non osare troppo”, di “essere obiettivi”, ci siamo abituati ad essere mediocri. A non volere di più, ad aver paura di fallire.

Se non ci si impongono obiettivi entusiasmanti, non si può essere abbastanza motivati. E se non si è motivati si procrastina a dopo, perché non c’è nessun senso di urgenza.

Il fattore tempo in questo caso è importante: stabilire un obiettivo e dare un tempo, imprime un ritmo immediato alla tua vita.

Le persone si sottostimano. Non pensano di poter raggiungere molto. Ma è vero il contrario, molto dipende da ciò che noi stessi crediamo giusto. Una buona regola è moltiplicare per 10 la tua stima. Per esempio. Devi ottenere un nuovo cliente? Segnati 10 nuovi clienti. e per avere 10 nuovi clienti devi fare 100 telefonate. La sottostima non entusiasma.

Io ho studiato per un periodo di tempo web design. Mi sono reso conto che se qualcuno chiedeva un “progettino semplice” ( semplice = pochi soldi ) non lo completavo mai. Non c’era qualcosa che mi motivasse e quindi procrastinavo. Un atteggiamento pigro che diventa motivo di procrastinazione ha a che fare con una sola cosa: la mancanza di motivazione.

 

Lavorare nel futuro

Quante volte hai rimandato una telefonata che non volevi fare? Quante volte hai lasciato che una situazione degenerasse perché procrastinata troppo?Il secondo punto è lavorare per il futuro. Ed ecco un’altra definizione che trovo fantastica: proattivo.

  1. Diretto a prevenire situazioni, tendenze o problemi futuri in modo da pianificare anticipatamente le azioni opportune
  2. Di persona, capace di intervenire in anticipo per prevenire situazioni, tendenze o problemi futuri.

Se la tua attenzione è di prevenire le situazioni, non ti troverai mai nella condizione di essere demotivato. Pensa alla palestra. Sono sicuro che nessuno vuole avere un brutto corpo. Ma quante volte hai pensato: “domani inizio”?

Se ti ritrovi con un po’ di grasso addominale è perché non sei stato proattivo nei confronti di te stesso.

Se ti ritrovi ad essere con meno soldi di quanti ti aspettavi significa che non hai svolto lo sguardo al futuro. L’attenzione è una quantità definita. Più di circondi di cose incompiute e meno ne ha a disposizione per il futuro. E fidati, la condizione migliore è di avere la maggior parte della propria attenzione rivolta al futuro.

 

Rinvigorisci i tuoi scopi

Se ti ritrovi giorno dopo giorno ad essere in trappola di una vita che non vuoi, come fai ad essere felice? Come fai a non procrastinare in una vita da galeotto?

Avevi uno scopo, diventare musicista. Poi hai procrastinato con lo studio, poi hai pensato che il pianoforte non era per te. Poi hai abbandonato.

 

Due anni dopo, vuoi partecipare ad un corso di teatro. Tuttavia parti già con un precedente fallimento “sai già che non sei tagliato per qualsiasi cosa”… Hai presente quanti fallimenti, uno dopo l’altro si accumulano?

Arrivi a vent’anni che in realtà non vuoi assolutamente fare niente (tanto è inutile). L’entusiasmo che ti si accendeva non si accende più. Loa cosa da fare non è accettare pateticamente tutto questo. La cosa da fare è rinvigorire lo scopo che avevi. Perché volevi diventare musicista? Forser ti piaceva far star bene la gente? Forse volevi creare un effetto sugli altri? Questo è ciò che devi rinvigorire. Non devi per forza tornare a suonare (anche se te lo consiglio), torna a voler far star bene gli altri. Torna a desiderare la stessa cosa. D’un tratto ti sentirai più energico e desideroso.

Gli scopi ti fanno sentire bene, ti aiutano a smettere di procrastinare. Scrivi ogni giorno i tuoi scopi i tuoi desideri. Fallo appena sveglio la mattina.

Fai ciò che davvero ti piace nella vita, abbi il coraggio di cambiare se devi.

Questo è un processo da fare quotidianamente. Non è da fare “una tantum”. Si può perdere nuovamente la strada e questi punti quindi sembreranno meno importanti. Riprendili in mano.

non c’è gioia più grande nella vita che raggiungere i propri scopi, specie se questo comporta difficoltà e fatica.

 

Includi gli altri nei tuoi obiettivi

Se decidi che il tuo scopo nella vita è di diventare ricco (e solo quello) non sarai davvero molto motivato. Siamo esseri sociali, abituati da millenni a vivere in comunità. Vivere stabilendo obiettivi solo personali non motiva a sufficienza, poco importa quante bugie ti puoi racontare.

Certo questo non vuol dire che non si deve includere la prosperità finanziaria nei propri obiettivi. Ma non può essere il solo fattore motivante. Per esempio ogni azienda ha come motivazione l’acquisizione di denaro, ma se si va a leggere le mission delle aziende, si scopre che sono focalizzate su ben altro. Per esempio “dare alle persone il potere di creare comunità e rendere il mondo più unito” è la mission di Facebook®.

Efficace gestione del Tempo

Ora che si sono compresi questi punti motivazionali è ora di passare ai consigli pratici: su come gestire il tempo.

Elenca ogni giorno ciò che farai. Semplice ma efficace. Esegui alla lettera e uno dopo l’altro l’elenco, senza saltare al più comodo.

Completa per davvero ogni cosa. Capita spesso di “risolvere una cosa” rinviandola. Risolvere vuol dire risolvere. È una cattiva abitudine non completare anche le minime cose.

Fai una cosa per volta e non farti interrompere per nessun motivo. Se davvero stai compiendo un’azione, usa tutta la tua attenzione a quella cosa. Il “multitasking” è una cosa che in realtà non va a beneficio delle persone. Se lavori, non usare il telefono. Se cucini non leggere. Se guidi non fare altro. Avere il 100% della tua attenzione aiuta a risolvere. Un progetto di lavoro è meglio completarlo tutto d’un fiato che riprenderlo moltissime volte. Se stai studiando disconnettiti da tutto. Le notifiche del telefono sono un’arma di distrazione molto potente.

Se ti scopri a procrastinare, esamina la situazione. Scopri qual è la cosa che non ti sta motivando e cambiala o correggila.

Sii disciplinato. La disciplina è una componente di questo concetto. Inizia oggi qualcosa che avresti sempre voluto fare. Ti troverai pian piano molto più lontano di ciò che pensavi.

Il tuo futuro inizia oggi. Inizia Adesso. Fai subito qualcosa che non vorresti fare. Ora. Ti sentirai molto meglio.

 

Io l’ho provato sulla mia pelle. E scrivo questo articolo perché ho commesso così tante volte questi errori da decidere di voler smettere una volta per tutte. Lascia un commento qui sotto e dimmi che ne pensi.

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