Si è tenuto al Woman’s Club, in dicembre, uno dei più importanti eventi della carriera dell’artista Alex Righetti, durante Art Basel Miami.

L’evento organizzato direttamente dall’artista e tramite l’organizzazione non profit Stacy Francis Music Art and Education Foundation, con lo scopo di raccogliere fondi destinati a attività benefiche contro il traffico degli esseri umani negli Stati Uniti.

l problema del traffico degli esseri umani è strettamente connesso alla salute mentale e di ciò che sta avvenendo con l’avanzamento della tecnologia nel mondo occidentale, che pian piano sta stravolgendo il modo in cui ci approcciamo e relazioniamo, ma offre anche, sfortunatamente, grandi falle in cui i giovani si trovano da soli online e vengono a contatto con sconosciuti.

Per questo motivo l’artista, molto sensibile al tema, ha unito le forze con Paul Hutchinson per una serata destinata ad imprenditori e filantropi negli Stati Uniti.

Il contesto molto elegante ha reso la serata piacevole e incredibilmente dinamica. L’artista per l’occasione ha messo a disposizione la collezione Radiance, la quale vuole celebrare la bellezza femminile anziché distruggerla.

E lo fa attraverso una serie di opere che sono dedicate al tema. Molti di questi valori, molti di questi quadri sono appunto creati per raccogliere fondi da destinare poi ad attività di scopo benefico.

La mostra infatti era arricchita, impreziosita dalla presenza di un Picasso, un’opera di Degas, quindici opere di Andy Warhol ed altri importantissimi pezzi d’arte moderna e contemporanea.

Anche queste opere sono state messe a disposizione da vari collezionisti per poter supertare l’iniziativa. Così facendo si è creata una strepitosa ed incredibile serata in cui Alex ha potuto condividere l’evento con i più grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea.

La serata ha seguito un programma accuratamente strutturato, combinando arte, riconoscimenti, musica e impegno sociale.

L’evento è iniziato con l’arrivo e l’accoglienza degli ospiti, accompagnati da cocktail di benvenuto e un leggero rinfresco. Gli invitati hanno quindi avuto l’opportunità di visitare l’esposizione e incontrare Alex Righetto, creando uno spazio di dialogo e confronto diretto con l’artista.

La serata è proseguita con una speciale cerimonia sul palco, durante la quale il Sindaco di Miami ha consegnato ad Alex un riconoscimento ufficiale per il suo lavoro artistico e il suo impegno nell’iniziativa. Un momento particolarmente significativo nel percorso dell’artista.

La serata è proseguita con una speciale cerimonia sul palco, durante la quale il Sindaco di Miami ha conferito ad Alex un riconoscimento ufficiale per il suo lavoro artistico e per il suo impegno nell’iniziativa. Un momento particolarmente significativo nel percorso professionale dell’artista.

Hutchinson è stato inoltre tra gli investitori legati al film Sound of Freedom, un progetto strettamente connesso alle tematiche affrontate durante la serata.

L’evento ha riunito importanti imprenditori, collezionisti e personalità di rilievo del mondo finanziario, molti dei quali hanno dimostrato particolare interesse per il tema della serata e sensibilità nei confronti della finalità umanitaria dell’iniziativa.

L’iniziativa non si conclude con questa serata.
L’associazione Distesi Friends sta attualmente raccogliendo fondi per sostenere nuovi eventi e attività finalizzati a creare maggiore consapevolezza e promuovere una più profonda comprensione di queste importanti problematiche.
L’obiettivo è continuare a unire arte, cultura, filantropia e partecipazione pubblica, utilizzando questi strumenti per mantenere vivo il dialogo e sostenere iniziative dedicate alla protezione delle comunità più vulnerabili.

Un ringraziamento davvero speciale alla Stacy Francis Music, Arts and Education Foundation per aver finanziato interamente l’evento e averne sostenuto ogni fase di preparazione e realizzazione. La Fondazione è stata l’unico soggetto a contribuire finanziariamente all’evento, facendosi carico dei costi necessari per dare vita a questa importante iniziativa.

Ecco un messaggio particolarmente sentito da Stacy Francis, presidente della Stacy Francis Music, Arts and Education Foundation, nel quale racconta la realizzazione dell’evento e le numerose difficoltà incontrate lungo il percorso.

Realizzare un evento di questo calibro non è mai semplice. Richiede un’enorme quantità di lavoro, dedizione e risorse e, soprattutto, persone che credano davvero nel significato e nello scopo dell’iniziativa.

Ciò che può essere particolarmente difficile è scoprire che alcune persone che si presentano come amici o sostenitori possono, a volte, trasformarsi in ostacoli anziché in alleati. Gli interessi personali e le singole ambizioni possono finire per interferire con un’iniziativa nata per uno scopo molto più grande. E, purtroppo, ci sono situazioni in cui alcune persone approfittano della bontà e della generosità altrui per perseguire i propri obiettivi.

Queste realtà non sono sempre visibili dall’esterno. Il pubblico vede l’evento finale, ma dietro di esso possono esserci mesi di lavoro, conversazioni difficili, ostacoli inaspettati e momenti in cui andare avanti richiede molta più determinazione di quanto si possa immaginare.

Il messaggio di Stacy offre uno sguardo su quella parte della storia che normalmente rimane meno visibile. È anche un promemoria del fatto che eventi di questo tipo non nascono per caso. Diventano possibili perché ci sono persone disposte a investire il proprio tempo, la propria energia, le proprie risorse e, a volte, persino la propria reputazione in qualcosa in cui credono e che ritengono davvero importante.

Il mondo dell’arte è un’industria molto particolare. Può riunire talenti straordinari e persone dotate di grande generosità, ma può anche rivelare molto delle persone che ne fanno parte, delle loro motivazioni, dei loro valori e del modo in cui scelgono di trattare gli altri.

In definitiva, le persone che credono davvero in una causa sono quelle che rimangono al suo fianco, soprattutto quando fare la cosa giusta diventa più difficile che semplicemente voltarsi e andare via.


Ultimo aggiornamento Settembre 6, 2026 effettuato da Alex Righetto

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